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Si sono già registrati diversi divorzi legati ai tradimenti sul web e secondo aluni studi fatti, un cybernauta su tre ha la probabilità di incappare nell’infedeltà virtuale”. Ma si tratta davvero di infedeltà? Il significato che viene dato al sesso online è molto vario. Alcuni non vedono la differenza rispetto a un tradimento tradizionale: si tratta sempre e comunque di lui che fa l’amore con un’altra che, dall’altra parte del filo, gli parla, lo eccita e si eccita. Per altri è fuor di dubbio che il sesso virtuale si differenzia molto da quello reale, dove c’è un contatto fisico, di pelle, di odori e di umori e quindi è facile che soprattutto gli uomini non lo considerino un tradimento. E' comunque innegabile che internet ha introdotto nella vita di coppia un nuovo potenziale elemento che può turbare la vita sessuale. Quando il sesso online sottrae energia sessuale al rapporto di coppia allora può essere una forma di tradimento. Per altri tradire comincia nell’istante in cui si cercano altrove le emozioni. Quando, dentro una coppia, uno dei due partner inizia a nascondersi e comincia a dedicare tempo, energia e pensieri a un altro, anche attraverso un computer, sottrae spazio all’intimità. Chi lo considera un tradimento sottolinea soprattutto il fatto che si tratta di un’esperienza sessuale fatta a insaputa del partner e che quindi fa venire meno la complicità di coppia. Ma perchè molti uomini scelgono di fare sesso virtuale? anzitutto non servono preliminari, non ci sono conseguenze nè complicazioni, non esistono giudizi e soprattutto insoddisfazioni da parte della donna. Altri lo considerano un pò come quando si prendevano i giornali pornografici da ragazzini, per loro il piacere di guardare è la motivazione principale. Ecco perché non considerano un’infedeltà l’atto sessuale che ne consegue. Molto spesso alla base delle trasgressioni sul web c'è un erotismo di coppia ormai stanco, così il sesso on line viene vissuto come un motore di vitalità, e non come una forma di infedeltà. C’è differenza tra masturbarsi davanti a un sito porno e masturbarsi con la web cam, con una persona all’altro capo del filo? In questo caso subentra l’altra grande componente dell’eros maschile: il narcisismo, il piacere di essere guardati, di mostrarsi, di masturbarsi di fronte a una donna. E se lo si fa insieme? certo, può essere un modo per aumentare l’intimità di coppia, per ravvivare l’eros, ma solo se entrambi i partner sono consenzienti e curiosi di fare questo tipo di esperienza: una donna che lo fa soltanto per accontentare lui rischia una delusione. E poi, è importante che si tratti solo di un’esperienza saltuaria: se si trasforma in una necessità, questo, come qualunque altro gioco erotico, diventa pericoloso, in quanto può sfociare in un’ossessione.
Inserite due nuove gallery negli album 2009: "La poltrona" e "Per una festa".

Tutti sappiamo in cosa consiste il sesso anale ma forse non tutti sanno che nella Roma antica, sodomizzare uno schiavo era un segno di potenza del suo padrone. A partire dal XIII secolo e fino al XVIII secolo questa pratica fu punita dalla legge con la morte attraverso il rogo (il primo rogo attestato risale al 1277). La chiesa condannava questi libertini immorali, anche quando questo atto era praticato tra adulti consenzienti… In ben 13 stati degli Stati Uniti, l’abolizione di questa legge è arrivata solo nel 2003 (fonte Wikipedia).
E' risaputo che il sesso anale è un desiderio soprattutto maschile e le statistihe indicano che un uomo su tre lo pratica regolarmente. Dal punto di vista fisico, il coito anale per l’uomo è un momento di puro piacere in quanto il pene è più compresso e il piacere più intenso… Le donne che accettano di praticare il sesso anale e che ne traggono piacere sono poche. Per le statistiche solo il 25% ammette di averla provata e solo il 10% l’ha apprezzata veramente. Ma io sinceramente credo poco a queste statistiche: non tutte le donne ammettono di praticare sesso anale e sono ancora di più quelle che vorrebbero provarlo ma non hanno il coraggio per timore di sentire dolore. Altre la reputano una pratica degradante, molte la rigettano perchè ne sono letteralmente schifate e quindi pensano che sicuramente non ne trarranno alcun piacere.
L’ano è una zona sensibile e può essere fonte di piacere anche per le donne. Ma per raggiungere l’estasi, bisognerà cominciare con una buona lubrificazione. Da evitare la vaselina, che è un lubrificante grasso, sono consigliati invece quelli a base d’acqua o di silicone. Ma la cosa più importante è che la penetrazione venga fatta dolcemente, magari cominciando con le carezze e l'introduzione di un dito per rilassarsi, perchè poca lubrificazione o movimenti bruschi possono causare lesioni. Infine, per chi pratica rapporti occasionali, non dimenticate l'uso del preservativo per prevenire il contagio di malattie veneree. E voi, cari amici? cosa pensate del sesso anale? avete trovato difficoltà nel convincere la vostra partner a praticarlo? oppure non ci siete ancora riusciti? Fatemi sapere, che sono curiosa! E per contraccambiare la curiosità vi posso dire che io lo pratico regolarmente e ne traggo molto piacere :)
Inserite 2 nuove gallery: "Giardinaggio" e "Le candele".

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